Antologia personale. Poesie 1967 - 2007

10,57

Una straordinaria produzione poetica che scaturisce da una quarantennale attività creativa.

1000 disponibili

COD 028A Categorie ,

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram

Descrizione

Un’accurata selezione operata su una produzione poetica fiorita nell’arco di una quarantennale attività creativa. Essa è univocamente riconosciuta dalla critica più avvertita come fra le più pure e alte del nostro tempo. L’opera rispecchia sia la scansione cronologica secondo la quale i versi sono stati composti, sia l’itinerario culturale e umano dell’autore, che ha al suo attivo anche scritti di carattere storico, estetico, teologico e critico ed è stato tradotto in diverse lingue. L’intonazione religiosa delle sue liriche costituisce un valore aggiunto stante la scarsezza di analoghe “voci” presenti nel panorama poetico dell’ultimo secolo.

Giuseppe Centore è nato a Capua il 16 aprile 1932. Sacerdote, già direttore del Museo Campano e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della stessa città, conta al suo attivo venti pubblicazioni in prosa e circa trenta in poesia. Notevoli, per quanto riguarda le composizioni poetiche, sono le rapsodie dedicate ai maestri della civiltà poetica del ‘900 e la trilogia Lettura poetica dell’ebraismo. Tradotto in spagnolo, russo, francese e rumeno è a sua volta traduttore del Cantico dei cantici, delle Poesie di S. Giovanni della Croce e del Cimitero marino di Valéry. La sua poesia è ritenuta “di indubbia risonanza universale” (Gherardo Del Colle) e “atteint à une ampleur et à une portée universailles” (René Mejéan).

Informazioni aggiuntive

Autore

Pagine

Formato

ISBN

Anno

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Antologia personale. Poesie 1967 – 2007”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Descrizione

Un’accurata selezione operata su una produzione poetica fiorita nell’arco di una quarantennale attività creativa. Essa è univocamente riconosciuta dalla critica più avvertita come fra le più pure e alte del nostro tempo. L’opera rispecchia sia la scansione cronologica secondo la quale i versi sono stati composti, sia l’itinerario culturale e umano dell’autore, che ha al suo attivo anche scritti di carattere storico, estetico, teologico e critico ed è stato tradotto in diverse lingue. L’intonazione religiosa delle sue liriche costituisce un valore aggiunto stante la scarsezza di analoghe “voci” presenti nel panorama poetico dell’ultimo secolo.

Giuseppe Centore è nato a Capua il 16 aprile 1932. Sacerdote, già direttore del Museo Campano e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della stessa città, conta al suo attivo venti pubblicazioni in prosa e circa trenta in poesia. Notevoli, per quanto riguarda le composizioni poetiche, sono le rapsodie dedicate ai maestri della civiltà poetica del ‘900 e la trilogia Lettura poetica dell’ebraismo. Tradotto in spagnolo, russo, francese e rumeno è a sua volta traduttore del Cantico dei cantici, delle Poesie di S. Giovanni della Croce e del Cimitero marino di Valéry. La sua poesia è ritenuta “di indubbia risonanza universale” (Gherardo Del Colle) e “atteint à une ampleur et à une portée universailles” (René Mejéan).

Informazioni aggiuntive

Autore

Pagine

Formato

ISBN

Anno

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Antologia personale. Poesie 1967 – 2007”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRODOTTI CORRELATI