Un nuovo inizio

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IL CAMBIAMENTO FA PARTE DELLA VITA RESISTERE AUMENTA SOLO LA SOFFERENZA.

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Descrizione

Un nuovo inizio è un libro al femminile scritto da un uomo. Un punto di vista interessante, introspettivo, inaspettato. Elena, nata in Inghilterra da genitori italiani, provata dal fallimento di relazioni sentimentali deludenti, sceglie di lasciarsi alle spalle il passato e ritrovare la fiducia in se stessa e nell’amore, nonostante tutto. Decide quindi di trasferirsi in Umbria presso una zia. In quei luoghi, la pace e l’immobilità delle acque del Trasimeno riescono a placare i tumulti del suo animo e diventano un punto di partenza, per prepararsi a un nuovo inizio. Al percorso della protagonista si intrecciano le storie di altri personaggi, ognuno impegnato, più o meno consapevolmente, nell’affrontare un cambiamento, un nuovo capitolo della vita.

Tema centrale del libro è proprio il cambiamento, che trova il suo palcoscenico naturale nella campagna umbra. La natura, i borghi, i tramonti e la cucina locale fanno da cornice alla storia, accompagnando dialoghi e situazioni. Non solo paesaggi ma anche musica, cibo, profumi completano un’emozionante e avvincente esperienza multisensoriale.

 

Marco Mencacci nasce nel 1976 a Perugia, ama scoprire il mondo, è innamorato della sua terra. Si laurea in Informatica con una tesi sull’intelligenza artificiale. Nella vita progetta e gestisce sistemi informatici complessi in ambito sanitario. Nel tempo libero, tra un viaggio e l’altro, ama tornare alla tranquillità della campagna umbra e dar sfogo alla sua creatività coltivando le proprie passioni, la pittura e la cucina. La scrittura è entrata nella sua vita in un momento di catarsi e si è trasformata in una piacevole necessità. Un nuovo inizio è il suo romanzo d’esordio, luminoso e positivo, scritto con passione e curiosità per le molteplici sfaccettature dell’animo umano.

Informazioni aggiuntive

Anno

Autore

Formato

Pagine

Copertina

9 recensioni per Un nuovo inizio

  1. Mauro Ortolani

    Sono stata presa da una forte attrazione,improvvisa come una bella coincidenza, dal titolo e dalla copertina delicata e intima come il momento di una tisana. E sono rimasta ancora più sorpresa dall’ inizio con il testo di una canzone che adoro. È un libro che ti accompagna fra melodie, frasi da sottolineare, sapori di cibi e paesaggi stupendi, in un viaggio fra vari personaggi, ognuno a loro modo, pronti o sul punto inevitabile di un nuovo inizio. Apparentemente banale e con un linguaggio semplice e immediato, l ho letto d’ un fiato, in una riflessione introspettiva importante che piacerà a tutti. Dietro ogni personaggio c’ è un po’ di noi o delle persone che conosciamo.

  2. Mauro Ortolani

    Un libro super piacevole e direi perfino utile, che alterna la scorrevolezza di un racconto che diventa sempre più interessante, alle tante saggezze garbatamente disposte e mai pesanti. Anzi, ti fermi a riflettere un attimo, sospesa fra il racconto e la tua propria esperienza di vita. Non è questo che dovrebbe creare ogni libro nell’animo del lettore? Ho pensato di tenermelo vicino come manuale di navigazione, i nuovi inizi ci vorrebbero ciclicamente e forse il post covid è il momento più adatto

  3. Mauro Ortolani

    Il libro, chiaro, scorrevole, gustoso, è la dimostrazione matematica di come si possa voltare pagina nella propria vita e riappropriarsi del diritto di essere felici. Uno spiraglio di luce e speranza anche in questo momento storico, a lockdown terminato, dove ciascuno ritrova il desiderio non tanto di archiviare il passato ma di dargli un senso utile a costruire un futuro migliore. Buona lettura a tutti!

  4. Mauro Ortolani

    Non sono un grande lettore ma questo libro mi ha preso davvero. È scritto con un linguaggio diretto che ti arriva dentro. Ti fa sorridere e commuovere e alla fine ti lascia con una bella sensazione. Come quando esci dal cinema dopo un bel film.

  5. Mauro Ortolani

    Ottimo libro
    Un libro semplice che ti catapulta nella piccola realtà umbra,una storia leggera ma reale, che ognuno in un certo senso ha vissuto sulla propria pelle! Da leggere tutto d’un fiato… Consigliatissimo

  6. Mauro Ortolani

    Bellissimo!
    Ho divorato questo libro in due giorni. È una storia in cui ci si riconosce e uno stimolo per cambiare e per ripartire! Lo consiglio e lo regalerò anche io a due mie amiche

  7. Mauro Ortolani

    In Un nuovo inizio di Marco Mencacci la protagonista è Elena, nata e cresciuta in Inghilterra da genitori italiani. Nonostante in quel Paese si trovi bene, abbia un lavoro che la soddisfa e dei buoni amici, Elena decide di allontanarsi dalle delusioni d’amore che hanno caratterizzato l’ultimo periodo della sua vita.

    Prova a iniziare di nuovo, come il titolo del romanzo ben suggerisce, e decide di farlo nella patria natia dei genitori, che purtroppo non ci sono più.

    Elena si trasferisce così in Umbria presso sua zia, sorella della mamma, che avrà un bel po’ di consigli da darle, sulla vita, sull’amore e pure sul look.

    Il cambiamento è il tema su cui è centrato il libro. Cambiamento come aspetto necessario della vita, a cui non si può resistere né evitare. È un cambiamento che vuole portare alla crescita di Elena, ma anche dei vari personaggi, più o meno importanti, che entrano in contatto con lei nel corso delle pagine.

    Altri aspetti centrali del romanzo di Marco Mencacci sono le ambientazioni e la musica. La campagna umbra e la cultura culinaria della regione sono quasi protagoniste al pari di Elena. Come sfondo ci immaginiamo la pace e la serenità delle acque del Trasimeno, pace e serenità che il lago riesce a trasmettere all’animo tumultuoso e irrequieto della protagonista. Non mancano i raggi di sole che entrano in casa il mattino, che riscaldano l’ambiente, dentro e fuori; il canto degli uccelli, che inevitabilmente rende tutto più armonioso; e come dicevo, la cucina umbra, i cui piatti descritti fanno venire l’acquolina in bocca a chiunque.

    E poi la musica. Ogni capitolo prende il titolo di una famosa canzone rigorosamente italiana di cui sono riportate anche alcune frasi in apertura. Ho trovato alcune canzoni, o meglio, alcuni testi, più perfetti di altri, ma è sempre bello prendersi del tempo per ascoltare parole e melodia prima di continuare con la storia.

    È chiaro che l’autore è stato particolarmente attento ai dettagli, dettagli che – almeno così mi viene da pensare – sono importanti per lo stesso scrittore.

    Il messaggio di fondo, anche se non è nulla di nuovo, è bello e positivo. La vita ci chiude le porte in faccia, non abbiamo nessun controllo su di essa, anche se così ci piace pensare, ma sta a noi controllare le nostre reazioni, il nostro modo di reagire agli eventi più o meno positivi, più o meno negativi che ci ritroviamo ad affrontare quotidianamente e che in un modo o nell’altro non solo faranno parte del nostro bagaglio di esperienze, ma anche del nostro modo di essere. Perché a questo servono le esperienze: a cambiarci, a farci cercare di essere la migliore versione di noi stessi.

    L’unica nota negativa, se così la vogliamo definire, è che spesso era evidente che Elena è un personaggio femminile scritto da un uomo. Ci sono scrittori che riescono a creare personaggi femminili alla perfezione, nemmeno ti rendi conto che è un uomo quello che ha creato il personaggio donna in questione. Ecco, in questo caso spesso è evidente. Come se ci fosse stato uno sforzo da parte dell’autore, ed è in quei momenti che Elena non mi è piaciuta.

    In conclusione, Un nuovo inizio di Marco Mencacci è stata una lettura piacevole, un libro scritto bene che si legge molto velocemente e che è stato curato anche nell’editing (e questo fa sempre molto piacere).

    Passiamo metà della vita rimpiangendo il passato, sognando il futuro e contando gli anni che passano, inconsapevoli di tutto il presente che ci perdiamo.

  8. Mauro Ortolani

    Un viaggio, un cambiamento

    Storia di un cambiamento. Storia di un viaggio, di un sogno, storia d’amore dal profumo romantico, di quell’amore tenero e pulito di chi ha sofferto e che, pur giurando di non ricadere negli errori passati, puntualmente si trova a ricommetterli. Le cose cambiano, anche quando non vorremmo, ma non può essere questa la scusa per smettere di impegnarsi. “Un nuovo inizio” è un libro al femminile scritto da un uomo. Un punto di vista interessante, introspettivo.

  9. LiberiLeggendo Blog

    Elena tra le sue insicurezze, riesce a cambiare, non se stessa, non il mondo, ma la sua vita. Sembra quasi impossibile ma, incitata e spinta dalla zia mai conosciuta, va in Italia dove i suoi genitori avevano vissuto prima di lasciare lei e sua sorella per sempre.

    Comincia così una nuova esperienza, un nuovo ambiente, un nuovo inizio. Ad aiutarla ad ambientarsi c’è il cibo gustoso e prelibato del posto e una zia frizzante e giovanile che si rivela un’ottima confidente. E’ bello avere qualcuno che sappia ascoltare, sua zia ascolta con tenerezza e infonde i suoi consigli. Riesce così a superare la triste storia dei suoi ex, uno traditore e l’altro possessivo e ancora ad oggi, asfissiante.

    Ma Elena, speranzosa e con un cuore limpido, non perde la speranza che torni a credere nell’amore.

    I sogni ci vengono incontro o dobbiamo continuare a sognare l’uomo giusto, senza trovarlo mai?

    Complimenti ad un uomo che riesce a scrivere e dare emozioni con una sensibilità ammirevole. E’ riuscito a farmi entrare subito in sintonia con la protagonista e a rendere la storia scorrevole e coinvolgente.

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Descrizione

Un nuovo inizio è un libro al femminile scritto da un uomo. Un punto di vista interessante, introspettivo, inaspettato. Elena, nata in Inghilterra da genitori italiani, provata dal fallimento di relazioni sentimentali deludenti, sceglie di lasciarsi alle spalle il passato e ritrovare la fiducia in se stessa e nell’amore, nonostante tutto. Decide quindi di trasferirsi in Umbria presso una zia. In quei luoghi, la pace e l’immobilità delle acque del Trasimeno riescono a placare i tumulti del suo animo e diventano un punto di partenza, per prepararsi a un nuovo inizio. Al percorso della protagonista si intrecciano le storie di altri personaggi, ognuno impegnato, più o meno consapevolmente, nell’affrontare un cambiamento, un nuovo capitolo della vita.

Tema centrale del libro è proprio il cambiamento, che trova il suo palcoscenico naturale nella campagna umbra. La natura, i borghi, i tramonti e la cucina locale fanno da cornice alla storia, accompagnando dialoghi e situazioni. Non solo paesaggi ma anche musica, cibo, profumi completano un’emozionante e avvincente esperienza multisensoriale.

 

Marco Mencacci nasce nel 1976 a Perugia, ama scoprire il mondo, è innamorato della sua terra. Si laurea in Informatica con una tesi sull’intelligenza artificiale. Nella vita progetta e gestisce sistemi informatici complessi in ambito sanitario. Nel tempo libero, tra un viaggio e l’altro, ama tornare alla tranquillità della campagna umbra e dar sfogo alla sua creatività coltivando le proprie passioni, la pittura e la cucina. La scrittura è entrata nella sua vita in un momento di catarsi e si è trasformata in una piacevole necessità. Un nuovo inizio è il suo romanzo d’esordio, luminoso e positivo, scritto con passione e curiosità per le molteplici sfaccettature dell’animo umano.

Informazioni aggiuntive

Anno

Autore

Formato

Pagine

Copertina

9 recensioni per Un nuovo inizio

  1. Mauro Ortolani

    Sono stata presa da una forte attrazione,improvvisa come una bella coincidenza, dal titolo e dalla copertina delicata e intima come il momento di una tisana. E sono rimasta ancora più sorpresa dall’ inizio con il testo di una canzone che adoro. È un libro che ti accompagna fra melodie, frasi da sottolineare, sapori di cibi e paesaggi stupendi, in un viaggio fra vari personaggi, ognuno a loro modo, pronti o sul punto inevitabile di un nuovo inizio. Apparentemente banale e con un linguaggio semplice e immediato, l ho letto d’ un fiato, in una riflessione introspettiva importante che piacerà a tutti. Dietro ogni personaggio c’ è un po’ di noi o delle persone che conosciamo.

  2. Mauro Ortolani

    Un libro super piacevole e direi perfino utile, che alterna la scorrevolezza di un racconto che diventa sempre più interessante, alle tante saggezze garbatamente disposte e mai pesanti. Anzi, ti fermi a riflettere un attimo, sospesa fra il racconto e la tua propria esperienza di vita. Non è questo che dovrebbe creare ogni libro nell’animo del lettore? Ho pensato di tenermelo vicino come manuale di navigazione, i nuovi inizi ci vorrebbero ciclicamente e forse il post covid è il momento più adatto

  3. Mauro Ortolani

    Il libro, chiaro, scorrevole, gustoso, è la dimostrazione matematica di come si possa voltare pagina nella propria vita e riappropriarsi del diritto di essere felici. Uno spiraglio di luce e speranza anche in questo momento storico, a lockdown terminato, dove ciascuno ritrova il desiderio non tanto di archiviare il passato ma di dargli un senso utile a costruire un futuro migliore. Buona lettura a tutti!

  4. Mauro Ortolani

    Non sono un grande lettore ma questo libro mi ha preso davvero. È scritto con un linguaggio diretto che ti arriva dentro. Ti fa sorridere e commuovere e alla fine ti lascia con una bella sensazione. Come quando esci dal cinema dopo un bel film.

  5. Mauro Ortolani

    Ottimo libro
    Un libro semplice che ti catapulta nella piccola realtà umbra,una storia leggera ma reale, che ognuno in un certo senso ha vissuto sulla propria pelle! Da leggere tutto d’un fiato… Consigliatissimo

  6. Mauro Ortolani

    Bellissimo!
    Ho divorato questo libro in due giorni. È una storia in cui ci si riconosce e uno stimolo per cambiare e per ripartire! Lo consiglio e lo regalerò anche io a due mie amiche

  7. Mauro Ortolani

    In Un nuovo inizio di Marco Mencacci la protagonista è Elena, nata e cresciuta in Inghilterra da genitori italiani. Nonostante in quel Paese si trovi bene, abbia un lavoro che la soddisfa e dei buoni amici, Elena decide di allontanarsi dalle delusioni d’amore che hanno caratterizzato l’ultimo periodo della sua vita.

    Prova a iniziare di nuovo, come il titolo del romanzo ben suggerisce, e decide di farlo nella patria natia dei genitori, che purtroppo non ci sono più.

    Elena si trasferisce così in Umbria presso sua zia, sorella della mamma, che avrà un bel po’ di consigli da darle, sulla vita, sull’amore e pure sul look.

    Il cambiamento è il tema su cui è centrato il libro. Cambiamento come aspetto necessario della vita, a cui non si può resistere né evitare. È un cambiamento che vuole portare alla crescita di Elena, ma anche dei vari personaggi, più o meno importanti, che entrano in contatto con lei nel corso delle pagine.

    Altri aspetti centrali del romanzo di Marco Mencacci sono le ambientazioni e la musica. La campagna umbra e la cultura culinaria della regione sono quasi protagoniste al pari di Elena. Come sfondo ci immaginiamo la pace e la serenità delle acque del Trasimeno, pace e serenità che il lago riesce a trasmettere all’animo tumultuoso e irrequieto della protagonista. Non mancano i raggi di sole che entrano in casa il mattino, che riscaldano l’ambiente, dentro e fuori; il canto degli uccelli, che inevitabilmente rende tutto più armonioso; e come dicevo, la cucina umbra, i cui piatti descritti fanno venire l’acquolina in bocca a chiunque.

    E poi la musica. Ogni capitolo prende il titolo di una famosa canzone rigorosamente italiana di cui sono riportate anche alcune frasi in apertura. Ho trovato alcune canzoni, o meglio, alcuni testi, più perfetti di altri, ma è sempre bello prendersi del tempo per ascoltare parole e melodia prima di continuare con la storia.

    È chiaro che l’autore è stato particolarmente attento ai dettagli, dettagli che – almeno così mi viene da pensare – sono importanti per lo stesso scrittore.

    Il messaggio di fondo, anche se non è nulla di nuovo, è bello e positivo. La vita ci chiude le porte in faccia, non abbiamo nessun controllo su di essa, anche se così ci piace pensare, ma sta a noi controllare le nostre reazioni, il nostro modo di reagire agli eventi più o meno positivi, più o meno negativi che ci ritroviamo ad affrontare quotidianamente e che in un modo o nell’altro non solo faranno parte del nostro bagaglio di esperienze, ma anche del nostro modo di essere. Perché a questo servono le esperienze: a cambiarci, a farci cercare di essere la migliore versione di noi stessi.

    L’unica nota negativa, se così la vogliamo definire, è che spesso era evidente che Elena è un personaggio femminile scritto da un uomo. Ci sono scrittori che riescono a creare personaggi femminili alla perfezione, nemmeno ti rendi conto che è un uomo quello che ha creato il personaggio donna in questione. Ecco, in questo caso spesso è evidente. Come se ci fosse stato uno sforzo da parte dell’autore, ed è in quei momenti che Elena non mi è piaciuta.

    In conclusione, Un nuovo inizio di Marco Mencacci è stata una lettura piacevole, un libro scritto bene che si legge molto velocemente e che è stato curato anche nell’editing (e questo fa sempre molto piacere).

    Passiamo metà della vita rimpiangendo il passato, sognando il futuro e contando gli anni che passano, inconsapevoli di tutto il presente che ci perdiamo.

  8. Mauro Ortolani

    Un viaggio, un cambiamento

    Storia di un cambiamento. Storia di un viaggio, di un sogno, storia d’amore dal profumo romantico, di quell’amore tenero e pulito di chi ha sofferto e che, pur giurando di non ricadere negli errori passati, puntualmente si trova a ricommetterli. Le cose cambiano, anche quando non vorremmo, ma non può essere questa la scusa per smettere di impegnarsi. “Un nuovo inizio” è un libro al femminile scritto da un uomo. Un punto di vista interessante, introspettivo.

  9. LiberiLeggendo Blog

    Elena tra le sue insicurezze, riesce a cambiare, non se stessa, non il mondo, ma la sua vita. Sembra quasi impossibile ma, incitata e spinta dalla zia mai conosciuta, va in Italia dove i suoi genitori avevano vissuto prima di lasciare lei e sua sorella per sempre.

    Comincia così una nuova esperienza, un nuovo ambiente, un nuovo inizio. Ad aiutarla ad ambientarsi c’è il cibo gustoso e prelibato del posto e una zia frizzante e giovanile che si rivela un’ottima confidente. E’ bello avere qualcuno che sappia ascoltare, sua zia ascolta con tenerezza e infonde i suoi consigli. Riesce così a superare la triste storia dei suoi ex, uno traditore e l’altro possessivo e ancora ad oggi, asfissiante.

    Ma Elena, speranzosa e con un cuore limpido, non perde la speranza che torni a credere nell’amore.

    I sogni ci vengono incontro o dobbiamo continuare a sognare l’uomo giusto, senza trovarlo mai?

    Complimenti ad un uomo che riesce a scrivere e dare emozioni con una sensibilità ammirevole. E’ riuscito a farmi entrare subito in sintonia con la protagonista e a rendere la storia scorrevole e coinvolgente.

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