L'alimentatore

12,90 12,26

Un’opera narrativa solida, compatta, articolata, innestata su una struttura romanzesca sorprendente e travolgente.

Alessandro Cecchi Paone

14 disponibili

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Descrizione

L’amore è il più nobile dei sentimenti, ma è ancora amore quando diventa appartenenza, possesso, sopraffazione?
Cosa spinge una giovane donna dal passato doloroso a mettere la sua vita nelle mani di un uomo pur di ricevere in cambio quelle attenzioni mai avute prima? Questo è quanto accade a Corinne. Lasciato il suo paese natio, l’Italia, parte in cerca di lavoro e di certezze e si trasferisce in Inghilterra. Viene assunta come badante da Sebastian, un uomo di mezza età, anch’esso con dei buchi neri da colmare, che ha la necessità di far accudire il padre non vedente. I due s’innamorano. Questo sentimento diventerà una gabbia per i protagonisti che, complici inconsapevoli, si troveranno coinvolti anima e corpo in un amore malato. Sorprendente sarà l’atteggiamento dei due nei confronti del vecchio padre, che malato e in fin di vita, li metterà nella condizione di doversi assumere le loro responsabilità. Uscire fuori dalla dipendenza di questo amore non amore, o lasciarsi andare illudendosi di colmare insieme i loro vuoti? Un romanzo doloroso, crudo, pungente, che conduce in un abisso dove non è stato facile entrare, ma ancor più difficile sarà uscirne.

L’autore
Manuela Villa, si afferma nel mondo della musica e del teatro già a partire dagli anni ’90. Artista poliedrica, è autrice e interprete dei suoi brani. Calca il palcoscenico come attrice teatrale ed è anche un’affermata speaker radiofonica. Attenta a tutto ciò che la circonda, soprattutto su temi che riguardano il sociale, durante il suo percorso artistico tra concerti in giro per il mondo, televisione e teatro, scopre un’altra grande passione che diventerà per lei indispensabile. L’editoria. Dopo aver pubblicato il suo primo libro autobiografico L’obbligo del silenzio nel 2007 edito dalla Armando Curcio Editore scrive nel 2009 il suo primo romanzo La sposa e il diavolo raccontando l’orrore della violenza sulle donne all’interno delle mura domestiche. Torna nel 2021 con un altro lavoro dal sapore noir, L’alimentatore. Manuela in questo romanzo affronta la tematica della mancanza di una figura di riferimento sin dalla nascita e di quanto essa possa determinare il futuro di ogni persona.

Informazioni aggiuntive

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L’amore è il più nobile dei sentimenti, ma è ancora amore quando diventa appartenenza, possesso, sopraffazione?
Cosa spinge una giovane donna dal passato doloroso a mettere la sua vita nelle mani di un uomo pur di ricevere in cambio quelle attenzioni mai avute prima? Questo è quanto accade a Corinne. Lasciato il suo paese natio, l’Italia, parte in cerca di lavoro e di certezze e si trasferisce in Inghilterra. Viene assunta come badante da Sebastian, un uomo di mezza età, anch’esso con dei buchi neri da colmare, che ha la necessità di far accudire il padre non vedente. I due s’innamorano. Questo sentimento diventerà una gabbia per i protagonisti che, complici inconsapevoli, si troveranno coinvolti anima e corpo in un amore malato. Sorprendente sarà l’atteggiamento dei due nei confronti del vecchio padre, che malato e in fin di vita, li metterà nella condizione di doversi assumere le loro responsabilità. Uscire fuori dalla dipendenza di questo amore non amore, o lasciarsi andare illudendosi di colmare insieme i loro vuoti? Un romanzo doloroso, crudo, pungente, che conduce in un abisso dove non è stato facile entrare, ma ancor più difficile sarà uscirne.

L’autore
Manuela Villa, si afferma nel mondo della musica e del teatro già a partire dagli anni ’90. Artista poliedrica, è autrice e interprete dei suoi brani. Calca il palcoscenico come attrice teatrale ed è anche un’affermata speaker radiofonica. Attenta a tutto ciò che la circonda, soprattutto su temi che riguardano il sociale, durante il suo percorso artistico tra concerti in giro per il mondo, televisione e teatro, scopre un’altra grande passione che diventerà per lei indispensabile. L’editoria. Dopo aver pubblicato il suo primo libro autobiografico L’obbligo del silenzio nel 2007 edito dalla Armando Curcio Editore scrive nel 2009 il suo primo romanzo La sposa e il diavolo raccontando l’orrore della violenza sulle donne all’interno delle mura domestiche. Torna nel 2021 con un altro lavoro dal sapore noir, L’alimentatore. Manuela in questo romanzo affronta la tematica della mancanza di una figura di riferimento sin dalla nascita e di quanto essa possa determinare il futuro di ogni persona.

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