L'uomo che sognava i cavalli

9,18

Il ritratto intimo e irripetibile di un grande poeta del Novecento europeo

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Descrizione

“…Perchè Sandro Penna era un saggio che si credeva uno scemo”. La biografia di Sandro Penna (1906-1977), il più grande lirico del Novecento europeo e uno dei più stravaganti personaggi del mondo letterario italiano. Con una inesauribile ricchezza di sfumature, Enzo Giannelli racconta un personaggio unico e irripetibile, cogliendone i momenti più sconosciuti. Nell’intrecciarsi di fanciulli, cinematografi e orinatoi; stati angosciosi, tranquillanti e malattie immaginarie, affiorano e scompaiono – ora osannati, più spesso vituperati – Umberto Saba, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Marcel Proust, Gabriele D’Annunzio, Elsa Morante, Eugenio Montale, Dacia Maraini, Oscar Wilde, Alessandro Dumas, Enzo Siciliano.

Enzo Giannelli è scrittore, poeta e critico multiforme. Promotore attivo di cultura in campo artistico, letterario, teatrale e musicale, è amico e confidente di Sandro Penna, del quale coglie i momenti più intimi e sconosciuti. Ha curato l’edizione italiana dell’epistolario di Walt Whitman, Caro amato ragazzo (Armando Curcio Editore 2006).

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“…Perchè Sandro Penna era un saggio che si credeva uno scemo”. La biografia di Sandro Penna (1906-1977), il più grande lirico del Novecento europeo e uno dei più stravaganti personaggi del mondo letterario italiano. Con una inesauribile ricchezza di sfumature, Enzo Giannelli racconta un personaggio unico e irripetibile, cogliendone i momenti più sconosciuti. Nell’intrecciarsi di fanciulli, cinematografi e orinatoi; stati angosciosi, tranquillanti e malattie immaginarie, affiorano e scompaiono – ora osannati, più spesso vituperati – Umberto Saba, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Marcel Proust, Gabriele D’Annunzio, Elsa Morante, Eugenio Montale, Dacia Maraini, Oscar Wilde, Alessandro Dumas, Enzo Siciliano.

Enzo Giannelli è scrittore, poeta e critico multiforme. Promotore attivo di cultura in campo artistico, letterario, teatrale e musicale, è amico e confidente di Sandro Penna, del quale coglie i momenti più intimi e sconosciuti. Ha curato l’edizione italiana dell’epistolario di Walt Whitman, Caro amato ragazzo (Armando Curcio Editore 2006).

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