Descrizione
Uno tra i saggi narrativi a tema femminile più famosi, apprezzati e popolari, pubblicato per la prima volta il 24 ottobre del 1929. Un vero e proprio capolavoro di originalità e stile, tappezzato da audace e irriverente ironia e assolutamente rivoluzionario per la sua epoca. In una prosa tagliente e articolata, si affronta il tema femminile, declinandolo nelle sue più variegate sfaccettature: dalla creatività, alla dignità del lavoro intellettuale fino ad arrivare alla rivendicazione femminista dei diritti delle donne e della parità di genere.
Un testo brillante, che ha posto l’attenzione su temi ancora estremamente attuali.
Virginia Woolf nasce a Londra nel 1882. Diventa ben presto scrittrice, insegnante, intellettuale ed editrice, nonché militante nei circoli delle Suffragette e parte integrante del gruppo di Bloomsbury.
Dopo La Crociera e La Signora Dolloway scrive Gita al Faro, uno dei romanzi più belli dell’autrice. Femminista e ferma sostenitrice del diritto al voto femminile, Virginia muore suicida nel fiume Ouse il 28 marzo 1941, a seguito di una forte crisi depressiva.
La traduzione è a cura di Erika Pancani: dopo essersi specializzata seguendo il corso «Il traduttore per l’editoria» dell’Istituto Armando Curcio, esordisce con Una stanza tutta per sè.
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