Alfheim. Il Dragone Rosso di Britannia

14,90 12,66

Il primo episodio di una nuova avvincente saga sospesa tra storia, archeologia e racconto fantasy.

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Descrizione

Inseguendo il mitico cernunnos, Arthun raggiunge Lundain, sul Tamigi. Rassicurato, vede le navi dei romani lasciare Pridein. È il tempo di Tethal e Teithrin, il quale ebbe tre figli: Teithfalt-Emrys, Meurig-Pendragon e Twerig. Ma, al fianco del buon Teithrin, si pone il traditore Vawr-Tigern. Vedono la barbara invasione di juti e sassoni; vedono l’eccidio della Notte dei lunghi coltelli. Seguendo il proprio cervo banco, Arthun conosce il trionfo, il prodigio, la perdizione e la sconfitta. Corroborato da studio e ricerca, Il Dragone rosso di Britannia (primo volume della trilogia Alfheim) è storia, costume, tradizione, filosofia, miti, archeologia e, non meno importante, un’opera dai decisi contenuti educativi. Perché se ignora la propria provenienza, nessuna civiltà potrà mai comprendere la propria direzione.

Diletta Nespeca è nata ad Ascoli Piceno dove attualmente vive e opera. Autrice, recensore letterario e opinionista, collabora con «Blogtaormina» e «Distorsioni». I suoi romanzi fantasy e noir (Alfheim. Il regno perduto; Gorokh; Il precipizio) hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari di importanza nazionale. Giovanni Parentignoti, poeta e narratore, risiede a Noto (SR). Nel 2009 ha pubblicato la raccolta di poesie e racconti Homo Minor Mundis; nel 2013 la sua seconda opera Amara creatura. Da alcuni anni collabora con Diletta Nespeca curando i canti eddici contenuti nelle sue opere.

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Inseguendo il mitico cernunnos, Arthun raggiunge Lundain, sul Tamigi. Rassicurato, vede le navi dei romani lasciare Pridein. È il tempo di Tethal e Teithrin, il quale ebbe tre figli: Teithfalt-Emrys, Meurig-Pendragon e Twerig. Ma, al fianco del buon Teithrin, si pone il traditore Vawr-Tigern. Vedono la barbara invasione di juti e sassoni; vedono l’eccidio della Notte dei lunghi coltelli. Seguendo il proprio cervo banco, Arthun conosce il trionfo, il prodigio, la perdizione e la sconfitta. Corroborato da studio e ricerca, Il Dragone rosso di Britannia (primo volume della trilogia Alfheim) è storia, costume, tradizione, filosofia, miti, archeologia e, non meno importante, un’opera dai decisi contenuti educativi. Perché se ignora la propria provenienza, nessuna civiltà potrà mai comprendere la propria direzione.

Diletta Nespeca è nata ad Ascoli Piceno dove attualmente vive e opera. Autrice, recensore letterario e opinionista, collabora con «Blogtaormina» e «Distorsioni». I suoi romanzi fantasy e noir (Alfheim. Il regno perduto; Gorokh; Il precipizio) hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari di importanza nazionale. Giovanni Parentignoti, poeta e narratore, risiede a Noto (SR). Nel 2009 ha pubblicato la raccolta di poesie e racconti Homo Minor Mundis; nel 2013 la sua seconda opera Amara creatura. Da alcuni anni collabora con Diletta Nespeca curando i canti eddici contenuti nelle sue opere.

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