Descrizione
Il tema del tempo, tanto caro all’Autore, torna ad affacciarsi nel viaggio spazio-temporale di uno dei due protagonisti, Guido Lanza, che dai giorni nostri si ritrova all’improvviso sbalzato nel 1959, davanti alla porta dell’amico di gioventù Paolo Bandini. Un espediente narrativo, quello del viaggio della mente fuori dal corpo, che permette all’autore di paragonare l’oggi agli anni Sessanta. I ricordi di gioventù riaffiorano tra i due amici e il confronto tra la vita di oggi e quella di ieri è inevitabile.
L’autore
La carriera di scrittore di Lucio Zucchi parte tardi, all’età di 81 anni con Per i posteri un ricord’ del 2017 e Il Secondo del 2018, raccolte di articoli e lettere pubblicati su riviste specializzate e sul «Corriere della Sera». Nel 2019 l’autore dà alla luce la sua terza opera, questa volta un romanzo, che si intitola L’Ippocampo flambé. All’inizio del 2020 porta a termine la scrittura di Il futuro già passato.
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